TREA - L'EDITORIALE LIBERO


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Finalmente Una Donna

ATTUALITA'

FINALMENTE UNA DONNA
CHE SUPERA I SOLITI NOTI


Ero diffidente all'inizio, anzi non credevo che dopo anni questo paese riuscisse a portare finalmente un candidato nel palazzo REGIONALE CAMPANO.
Con l'articolo precedente avevo scritto che la colpa era dei candidati che non riuscivano a convincere il popolo sommese a portare finalmente un conpaesano in zona vincente.

Ecco finalmente arrivare PAOLA RAIA:
Classe 1971, e’ nata e vive a Somma Vesuviana, sposata con Ciro Brandi, e’ imprenditrice nel campo della bonifica ambientale. Appassionata di design e di arredamento, amante dello sport (dallo sci alla danza moderna al nuoto), assorbe in famiglia l’interesse e la passione per la politica con la quale interagisce attivamente gia’ da adolescente organizzando campagne elettorali prima per il padre e poi per il fratello Luigi. Con loro acquisisce la conoscenza dei delicati meccanismi della politica e la determinazione necessaria per fronteggiare una campagna elettorale.

Ci fa piacere che una DONNA IMPRENDITRICE come Lei sia partita già con idee chiare viste le SEI RISPOSTE date sul suo sito a queste domande:

1)Quanto è importante questa tornata elettorale per le donne?

2)Cosa serve per uscire dal Commissariamento della Sanità?

3)Quando si parla di ambiente si pensa all’emergenza rifiuti, ma i problemi sono tanti.

4)Lei proviene dal mondo delle imprese. Che idea si è fatta dei problemi del settore?

5)La Campania ha puntato molto sull’internazionalizzazione ma con scarsi risultati. Che fare?

6)Si è discusso molto di sanità negli ultimi tempi. Lei cosa ne pensa?


Nella TERZA che non è posta come domanda, ma come un serio problema LEI specifica:

Il primo passo è incentivare, anche con sistemi premianti, i progetti di raccolta differenziata
.

Non certo come nel suo PAESE, dove si vuole premiare il POPOLO DEI VOLENTEROSI ECOLOGISTI IN QUESTO MODO:




e adottare una pianificazione e un monitoraggio che consentano di evitare “blocchi” o interruzioni e dunque l’emergenza.

Dobbiamo ridurre poi il deficit energetico attuando il piano e ricercando una integrazione fra le diverse fonti sia rinnovabili sia tradizionali. Devono essere confermarti gli incentivi e contributi per gli investimenti in impianti fotovoltaici a basso impatto territoriale privilegiando dunque installazioni in zone da recuperare, su edifici industriali, commerciali o strutture su immobili di nuova costruzione da destinarsi ad edilizia abitativa (biocase), edifici pubblici oggetto di interventi di ristrutturazione e riqualificazione.

Quindi si deduce che Lei invoglierà i CITTADINI di Somma Vesuviana ad impiantare su di ogni tetto delle LORO CASE un impianto FOTOVOLTAICO di 3,5W a FAMIGLIA in modo da FAR RISPARMIARE AD OGNI FAMIGLIA costi ENERGETICI non indifferenti.
Ed invoglierà anche il suo
PRESIDENTE STEFANO CALDORO a dare incentivi per acquisti d'impianti come questi:



La vedo già all'opera Signora PAOLA RAIA.

Anche la quarta risposta mi fa pensare TANTO ad una SOMMA VESUVIANA industrializzata. Quindi su un futuro ROSEO per i futuri giovani disoccupati di questo paese.

Lei porterà un innovazione alla SOLITA economia LOCALE. La quale non si può BASERE su i SOLITI ABUSI EDILIZI ed il solito INGROSSAMENTO di TASCHE delle NOTE FAMIGLIE di questo PAESE.

Sa Lei m'ispira TROPPA FIDUCIA quindi commenti sulle altre cose li faremo in seguito, LE AUGURO UN BUON LAVORO e non si DIMENTICHI del suo PAESE che le HA REGALATO:

3046 VOTI






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